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Numero: 2
Anno: 2022
Prezzo: €34,00

ISBN: 9788855293112
Pagine: 630
Formato: 15 x 21 cm

Manifesto filosofico del comunismo comunitario *
Elogio del comunitarismo

A cura di Alessandro Monchietto


La sinistra si è sempre presentata, nella storia, come l’unica erede legittima dell’illuminismo, come il «partito del progresso, della scienza, della ragione» e, a questo titolo, come l’avanguardia più decisa di tutte le modernizzazioni concepibili, di carattere tecnologico, politico o morale.

La sensibilità socialista, invece, ha origini diverse e più complesse. Si forma solo all’inizio del XIX secolo a partire dalle molteplici lotte degli operai inglesi, mossi dal desiderio di proteggere – contro gli effetti disumanizzanti del liberalismo industriale – un certo numero di forme di esistenza comunitaria.

Il socialismo operaio si configura sin dal principio come un rapporto eminentemente critico verso il côté illuminista e soprattutto verso il suo individualismo devastante, e rappresenta la traduzione in idee filosofiche delle prime proteste popolari contro i disastrosi effetti, sugli uomini e sulla natura, dell'industrializzazione liberale.

Interprete originale del pensiero di Marx, in quest’opera Preve ne enfatizza gli elementi di continuità con il pensiero greco e con l’idealismo classico tedesco, rintracciando nella storia della filosofia occidentale un filone di lungo periodo caratterizzato dalla ricerca di pratiche di ricomposizione comunitaria, a fronte del disfacimento individualistico e crematistico del mondo.

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