
Giovanissima luce
Prose e poesie
a cura di Massimo Donà
Scriveva Andrea Zanzotto: «quello che colpisce nell’espressione poetica di Guidi è la straordinaria compattezza e quasi matericità della parola, che tuttavia non si fa mai pesante e neppure marmorea».
Insomma, grande artista, pittore raffinatissimo e costitutivamente inquieto, sempre capace di ricominciare da capo, di osare e sperimentare strade inedite mettendo ogni volta in questione un passato comunque importante, Guidi è stato anche raffinatissimo poeta. Poeta capace di segnare con sorprendenti e veloci pennellate le sempre sghembe figure captate da una coscienza inquieta e fin troppo avida di conoscenza. Lucidamente attenta a cogliere l’inspiegabile ironia con cui la vita e la natura continuano ad ammaliarci, lasciandoci ogni volta privi di qualsivoglia certezza.
Nel volume sono poi comprese anche alcune prose di grande respiro teoretico; aforismi sferzanti e spietati, in cui Guidi si dimostra capace di intercettare con sorprendente attitudine speculativa le luci e le ombre di un mondo mai solamente fisico o banalmente materiale.