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Emozione
Alla corte dei Feaci, Odisseo piange disperatamente ascoltando un aedo che canta episodi del passato. Sulle mura di Troia, la straniera Elena sente il cuore balzare nel petto per la nostalgia e il rimpianto. Il cuore balza anche nel petto di Andromaca sopraffatta dal dolore, una notte d’angoscia le oscura gli occhi, sviene e dal capo le scivola velo e diadema. I Proci, in preda a follia, ridono senza ritegno. Sin da Omero, la letteratura antica offre un archivio inesauribile di emozioni e del loro rivelarsi nei gesti, nelle espressioni del volto, nei movimenti volontari e involontari del corpo. Descrivere le emozioni significa anche suscitarle: ecco il mistero e la forza dell’arte, di cui questo libro dà alcuni esempi.
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